sabato 3 luglio 2010

In genere uno si lascia attrarre facilmente dagli oggetti dei sensi come facilmente diventa vittima degli istinti. Gli istinti cercano subito gli oggetti dei sensi, vengono con il corpo e non richiedono alcun addestramento proprio come un neonato cerca il latte dal petto della madre e il vitellino si avvicina alla mammella. L’addestramento è però necessario affinché il bambino cammini e parli; questi non sono comportamenti automatici, queste abilità sono indotte dall’esempio degli altri, per imitazione. In modo simile, l’addestramento è essenziale anche per la ricerca corretta dei piaceri dei sensi perché è la ricerca sregolata e ineducata di tali piaceri che promuove la rabbia, l’odio, l’invidia, la malizia e la presunzione. Per addestrare i sensi nelle direzioni benefiche e per tenerli sotto controllo, certe buone discipline, come la ripetizione del Nome di Dio (Japa), la meditazione (Dhyana) e il digiuno (Upavasa), sono essenziali.
-Baba

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